Amore incondizionato, fonte dell’energia vitale

L’amore incondizionato è sempre e costantemente attorno a noi e trasmette segnali senza preavviso. Quale significato dai a questo stato d’essere? Quali segnali ti manda l’amore incondizionato? Come li percepisci? Come reagisci? Come ti ami ogni giorno?
Lo Shiatsu può essere una tecnica per elaborare questi messaggi: con questo metodo, il ricevente si regala del tempo per porsi domande e ricercare delle risposte. Queste vengono evidenziate grazie alla qualità del flusso vitale di energia. Chi riceve lo Shiatsu, sdraiato sul futon e in un luogo sicuro, può percepire l’influenza delle sue azioni sul proprio corpo e notare come i punti premuti dal terapeuta cambiano grazie al tocco, gli stiramenti, il respiro…

la felicità che mi porto dentro la condivido con gli altri

Per scrivere sull’amore incondizionato, prendo spunto dall’interazione tra seme e ovulo: penso a due persone fertili che vivono quell’INTIMO INCONTRO, indescrivibilmente e intensamente intimo, che toglie il respiro; dove tutte le loro cellule entrano in uno stato di straordinaria attività per generare una nuova creatura.
Queste due persone stanno unendo le loro energie scatenando una serie di reazioni a catena che coinvolgono tutte le loro cellule. Tutto il loro sapere, accumulatosi nei giorni precedenti la loro unione, i tratti fisici, il vissuto, il bagaglio genealogico dei due genitori, tutte le loro esperienze con l’amore incondizionato, tutto questo entra a far parte del nuovo essere umano condensandosi in una coppia di 23 cromosomi. Come se il vissuto spinga quell’unico spermatozoo verso quell’unico ovulo e, allo stesso tempo, quell’unico ovulo attragga, tra milioni, quell’unico spermatozoo. In quel preciso istante i loro CUORI sono completamente aperti, come pure quello della fresca creatura che sta vivendo la sua prima esperienza di amore incondizionato.
In quel momento è pronta ad intraprendere l’avventura della vita: ricevendo e dando tutto quello che ha a disposizione. I genitori e la creatura ricevono/danno, spingono/attraggono in forme diverse: il papà accarezzando, abbracciando, baciando, parlando, con ogni azione esprime il suo amore ai due. La madre trasmette questa esperienza alla piccola creatura attraverso: il suo sangue, la sua energia, ogni respiro che prende, il suo spazio, e molto ancora… Quello che riceve la piccola creatura è un condensato di energia esterna, come quella che spinge un pellegrino ad intraprendere il suo lungo viaggio per tornare dal tempio verso casa.
How beautiful is to be in a Hug

Quanto è bello essere in un abbraccio

Questa spinta data dall’energia esterna che è: sudata, che ti fa venire le fiacche, che ti fa sentire bene, che è in connessione con la natura e quello che ti circonda, che ti da quella voglia di andare avanti… Ma l’energia esterna, prima di essere parte della nuova creatura, deve essere filtrata e ridotta in piccole parti.
La immagino condensata nel sangue della madre e, ancora filtrata dalla placenta, è integrata dalla nuova creatura. La fonte primordiale, il seme dell’amore incondizionato, di questa creatura, potrà così svilupparsi e crescere.
Riceverla e filtrarla in un movimento verso l’interno. Poi integrarla nel nucleo del proprio corpo per poi ri-filtrarla e condividerla in un movimento verso l’esterno.
Per dare un esempio, che avviene regolarmente anche ora mentre leggi, è il respiro: facciamo entrare l’aria nei polmoni che la filtrano ne traggono l’essenza e la condividono con il nostro corpo. Questa essenza raggiunge il nostro nucleo e poi dal nucleo ritorna nel sistema circolatorio ed è ri-filtrata dai polmoni ed espirata. Tutto questo senza sapere esattamente cosa succede, pur essendone coscienti nel percepire attivamente questa esperienza. Ognuno di noi vive grazie a dei filtri unici(1), che ci permettono di integrare l’energia esterna, nutrire la nostra fonte primordiale e il seme dell’amore incondizionato condividendolo costantemente durante la nostra esistenza. Ognuno di noi può riflettere e investigare la propria evoluzione dell’amore incondizionato:

Comincio il cammino solo dopo aver dichiarato il mio obiettivo, pronto per affrontare le difficoltà e godermi i traguardi

Quanto ne ho per me? Quanto ne ricevo dagli altri? Quante azioni intraprendo con passione? Quali persone tengo lontano e quali tengo vicino? Cosa mi trattiene dall’avvicinare le persone lontane e cosa dall’allontanare quelle vicine? Come mi nutro? Che cosa faccio quando mi sento attaccato? Qual è la mia valvola di sfogo? Come mai è diventata la mia valvola di sfogo? Come seguo le forze trasmesse dall’ambiente circostante? Da dove arrivano queste forze?
Ti sei mai chiesto quanto Amore distribuisci senza aspettarti niente in cambio? Non dico che devi essere genitore per averlo provato, perché sono sicuro che tu lo abbia già sperimentato. Come? Quando ti sei stupito per un colore stupendo di un fiore, o quando ti è venuta l’acquolina in bocca per il tuo piatto prelibato, o quando hai espresso il tuo amore con un sorriso… quando apri gli occhi, quando ti nutri, quando respiri, sentendo le emozioni e vivendole(2)!
Farsi domande sull’evoluzione del proprio amore incondizionato permette di aprire un canale tra le tue azioni e il tuo corpo. Così hai la possibilità di azzerare, riesaminare la tua interazione con il tuo seme interiore e di sentire la sua voce. Poiché sei cosciente del tuo nucleo hai la possibilità di prendere nuove decisioni nella vita e cambiare le forze trasmesse.
Una tecnica per intraprendere questo viaggio nel corpo può essere lo Shiatsu(3). Il fatto di sentire di più il tuo corpo e di prenderti il tempo per ascoltarlo ti permette di riflettere sulle tue azioni e su come lavorarci per vivere al meglio il tuo corpo nella vita di tutti i giorni!
Nota che ogni esperienza è intimamente unica e non esistono parole a sufficienza per descrivere quello che l’amore incondizionato provoca al nostro corpo.
Ti saluto con l’augurio che sarai abbastanza coraggioso da intraprendere la prossima azione con Amore verso te stesso, ascoltando i segnali del corpo senza alcuna aspettativa, senza chiederti cosa penseranno gli altri, ma abbracciando la tua voce interiore(4).

Note:
(1) Questi filtri sono fatti dagli organi e dalle loro forze invisibili che sono costantemente all’opera. Per forze invisibili intendo quelle fisiologiche e quelle trasmesse. Le forze fisiologiche permettono al nostro interno di vivere, quindi agli argani di fare compiere la loro funzione (al cuore di pulsare costantemente, al sangue di essere irrorato di ossigeno, agli intestini di estrarre l’essenza del cibo che ingeriamo…). Le forze trasmesse hanno origine dall’ambiente che ci circonda e ci permettono di procurarci le necessarie risorse per regolare il nostro livello di benessere. Alcune di queste forze invisibili sono state studiate e rese visibili da medici, da sociologi, da matematici, da psichiatri, da filosofi, da antropologi, da artisti, e da altri ricercatori. Noi sapiens prendiamo per scontato che si mangia con la bocca e si osserva con gli occhi e sono proprio queste forze invisibili che ci spingono farlo.
Queste forze invisibili ci permettono di integrare l’energia e quindi di mantenere un determinato equilibro tra quello che succede all’esterno e quello che accade all’interno. Le forze, che regolano l’azione dei nostri organi, certe ereditate altre imparate nel corso degli anni, ci permettono di gestire: la respirazione, la digestione, la pressione sanguigna, lo stoccaggio di zuccheri, il modo di apprendere, l’ascolto, il tatto, l’odorato, l’interazione con i genitori, gli amici, il partner… e il seme dell’amore incondizionato, che continuerà ad evolversi e a trasformarsi in un nuovo equilibrio.

(2) Ti invito ad investire almeno 5 minuti del tuo tempo a ringraziare ed amare:
– i tuoi occhi per il loro lavoro;
– il tuo apparato digestivo per l’immenso lavoro di trasformazione del cibo;
– i tuoi muscoli che ti permettono di muovere gli arti e di conseguenza realizzare e vivere le emozioni;
– il tuo cuore, che con quel suo ritmo irregolare, enfatizza le tue azioni e muove il sangue al ritmo dettato dai tuoi filtri e dalle loro leggi, che si sono evoluti dalla pancia di tua madre fino ad adesso;
– il tuo corpo

(3) Come pure la Meditazione o l’esercizio fisico o quello creativo o una miscela di tutto questo…

(4) Tutto quello che succede prima e dopo il parto, dal passato fino ad oggi, ogni atto è mosso da questa energia e permette al bagaglio genealogico di crescere e trasformarsi.

Jason Wasserman MURAL Festival Montreal, Kraken Rum

Mi piace lasciarmi andare nel disegno!


Altre inspirazioni
Can the legacy of trauma be passed down the generations?
Why we should know our genome: Massimo Delledonne, TEDxLakeComo
80th Symposium – 21st Century Genetics: Genes at Work – Anne Ferguson-Smith
TED: Mathematics and sex, Clio Cresswell, TEDxSydney
TED: The art of seduction, Seema Anand
Dalai Lama – All Religions Promote Love, Compassion & Being Non-attach To One’s Own Religion
Hindu Guru: Sadhguru Jaggi Vasudev on Love and Compassion
Ariel Garten: Know thyself, with a brain scanner
Claude Steiner, Emotional Literacy; Intelligence with a Heart. Personhood Press, 2003
Roberto Benigni, Ama e lasciati amare
Roberto Benigni, Innamoratevi
Robin Williams, Perfect for each other
Haiku:
Movimento Continuo
Risonanza e Emozioni
Elemento Umano
“The price of anything is the amount of life you exchange for it”, Henry David Thoreau
Song: Elisa, Prayer
Song: Arisa, Pace
Song: India.Arie, I am Light
Song: Jovanotti, MegaMix
Il Maestro Ezio Bosso – Al chiaro di luna – Ludwig van Beethoven